large23

Era quell’oscurità che bramava.
L’oscurità dalla quale fuggiva l’aveva inghiottita viva, e l’aveva rilasciata completamente vuota.
Riempita con quell’oblio nel quale aveva paura di cadere.
Scappava da se stessa e dal male che viveva in lei.
Lei era così.
Lei era male.
Era male puro.
Ed era peccato.
Ed era desiderio.
Ed era morte.
Così è nato un diavolo.
Un diavolo che ha mangiato un angelo.
Un angelo così puro e così candido, che è stato capace di macchiarsi all’istante anche da una singola goccia di buia oscurità.
Così è nata lei.
Così è nato il suo perpetuo dolore.

Martina Casillo.

separatore

It was that darkness that she craved.
The darkness from which he fled had swallowed her alive, and it had left her completely empty.
Filled with that oblivion in which she was afraid of falling.
She was running away from herself and from the evil that lived in her.
She was so.
She was evil.
she was pure evil.
And she was sin.
And she was desire.
And she was death.
Thus was born a devil.
A devil who ate an angel.
An angel so pure and so innocent, that it was able to stain itself instantly even from a single drop of darkness.
So she was born.
Thus was born her perpetual pain.

Martina Casillo.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...